
Fatti trasportare in un’atmosfera d’altri tempi
Aglio, Olio e Swing vi porterà in un’atmosfera straordinariamente vintage, elegante e coinvolgente, dalla quale non vorrete più allontanarvi.
Ispirati dai grandi classici della musica italiana degli anni ’20, ’30, ’40 e ’50, rielaborati secondo il tradizionale gipsy jazz e swing con elementi di altissima qualità: una tecnica impeccabile, un suono acustico avvolgente, una scaletta dei brani ben congegnata ed un pizzico di comicità nella gestione dello spettacolo.
Il repertorio include esclusivamente canzoni in italiano risalenti agli anni ‘20 fino agli anni ‘50 e comprende intramontabili successi firmati dai più celebri autori dell’epoca come Renato Carosone, Domenico Modugno, Giovanni D’Anzi, Gorni Kramer, trio Lescano e altri ancora. Tra questi ci sono titoli iconici come Baciami Piccina, Buonasera Signorina, Mille Lire al Mese, Tre Numeri al Lotto , Tu Vo’ Fa’ l’Americano , Vecchio Frak , In Cerca di Te (solo me ne vò per la città), Nel Blu Dipinto di Blu (Volare) e molto altro…
prossimamente…
Scopri i nostri prossimi eventi per immergerti nelle fantastiche atmosfere degli anni dello swing
spettacoli
Ecco le nostre proposte: dal concerto tradizionale al suggestivo teatro-concerto “Radiogrammofono – frequenze dai ’20 ai ’50”, passando attraverso il coinvolgente reading “Musica tra le due guerre”.
Siamo sicuri che troverete qualcosa di speciale!
Concerto
Un classico intramontabile, un concerto swing nell’Italia tra gli anni ’20 e ’50 è un viaggio elegante e frenetico attraverso un’epoca di grandi cambiamenti

RADIOGRAMMOFONO
frequenze dai ’20 ai ’50
Un equilibrio perfetto tra musica e monologo, dove la risata nasce da una riflessione ironica sulla società o sulla vita quotidiana dell’epoca, utilizzando la musica come cuore pulsante dello show

Musica tra le due guerre
Molto più di un reading, un viaggio affascinante e crepuscolare in un’Italia divisa tra il desiderio di modernità e le restrizioni del regime. Sul palco, la narrazione si snoda tra i visti della censura dell’Eiar e le storie di personaggi “scomodi” che cercavano di far passare ritmi jazz e swing sotto mentite spoglie











